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Comunicazione ilpostadozione: “Adopnation, una nuova rivista del mondo dell’adozione”

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adopnation

Quello che ci ha colpito di questo trimestrale è che è stato voluto dai nostri ragazzi. Kim Soo-Bok Cimaschi, il direttore responsabile, è un adottivo internazionale così come le testimonianze raccolte sono di tanti figli adottivi provenienti da ogni parte del mondo. Non mancano le riflessioni e i resoconti di specialisti e genitori, sempre con un occhio di riguardo a ciò che pensano tutti i protagonisti delle nostre speciali famiglie.

Sebbene il moderno approccio all’adozione inviti a non avere una visione adulto centrica, nelle nostre letture e dai confronti in convegni e raduni ci accorgiamo che molto spesso la voce dei diretti interessati non viene ascoltata come dovrebbe. Ringraziamo Kim e i suoi collaboratori di aver pensato ad un confronto vero ragazzi – genitori, ragazzi – operatori, genitori – operatori. Perché se vogliamo crescere come famiglia, non c’è dubbio che dobbiamo crescere insieme.

Il progetto della rivista nasce dal desiderio di dare voce a TUTTI coloro che vivono nel mondo Adozione.

Il trimestrale in vendita su abbonamento in spedizione o online. Per informazioni: redazione.adopnation@gmail.com

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Comunicazione Circolo Le Stelle dell’Orsa: “Corso yoga per bambini maggiori dei tre anni” – VR – 8 gen 2014

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Disse la Luna: “La luce di una candela non perde la sua brillantezza quando ne illumina altre”. Il Sole era sorpreso. Nessuno gli aveva parlato mai con tanta tenerezza e calore. Per la prima volta nella sua vita, non si sentì più solo e capì di essere amato. La Luna notò il rialzo termico del Sole e comprese che anche lui aveva sperimentato quello strano sentimento chiamato amore” (Sergio Bambaren, Il Sole e la Cometa)

 

Per noi dedicare tenerezza e calore ad ogni bambino è importante,

affinchè  sia un Sole ed una Luna  che brilli senza paura domani.

 

Harchand Kaur & Circolo Stelle dell’Orsa aspettano con gioia tutti i bambini dai 3 anni in avanti mercoledì 8 Gennaio 2014 dalle 17.30 alle 18.30 presso Circolo Le Stelle dell’Orsa per Yogare con il Sole e la Luna.

La lezione è GRATUITA ed ispirata agli insegnamenti di Yogi Bhajan.

Per informazioni: yogaverona@gmail.com

 

AltroNatale: “Decalogo semplice per stare al mondo”

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Per starci bene. Per continuare ad avere voglia di camminare.

Proposto da don Roberto e don Marco – sacerdoti ed educatori

– Amare. Essere amati.


– Non dimenticare mai la propria insignificanza.


– Non abituarsi mai alla violenza indicibile
e alla volgare disparità della vita che ci circonda.


– Cercare la gioia nei luoghi più tristi,
inseguire la bellezza là dove si nasconde.


– Non semplificare mai quello che è complicato
e non complicare quello che è semplice.


– Rispettare la forza, mai il potere.


– Soprattutto osservare. Sforzarsi di capire.


– Non distogliere mai lo sguardo. E mai, mai dimenticare.

 

Arundhati Roy, lettera a un’amica

Ira e rabbia: “Rilassarsi e liberare energia vitale con il Rebirthing”

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Proponiamo un’altra tecnica di rilassamento per far fronte a certe giornate di tensione in famiglia con i nostri cari figli e coniugi. La terapia permette al soggetto di mettere a fuoco i suoi punti di forza e debolezza liberando maggiore consapevolezza ed energia. Il rebirthing, che significa rinascita, ha infatti lo scopo di ristabilire i ritmi vitali individuando le situazioni che si sono vissute dal momento del concepimento alla nascita. Secondo tale teoria le emozioni vissute dal feto in questo periodo si radicano a livello inconscio e condizionano la vita e le relazioni successive. Già alla terza seduta si sentono i primi benefici su tensione nervosa ed eventuale insonnia. Di seguito un testo che sintetizza cos’è il rebirthing.

Rebirthing, rilassamento in ambiente accogliente

Il Rebirthing, che significa letteralmente “rinascita”, è una disciplina che usa una particolare tecnica di respirazione unita a una forma consapevole di pensiero. Ciò che rende differente la respirazione praticata dal rebirthing da altre discipline, specialmente dallo yoga e dalle discipline orientali, è l’utilizzo di un respiro connesso, cioè senza pause e ritenzione del respiro.

Eliminando le pause si crea una respirazione pranica, cioè che carica l’organismo di prana (o energia vitale) oltre che di ossigeno. Tale processo energetico consente di liberare le memorie cellulari e di produrre dei cambiamenti effettivi in quegli stati come l’ansia, il panico, gli schemi ripetitivi, la depressione, altrimenti difficilmente modificabili.

Man mano che la persona riesce a far diventare la propria respirazione circolare, anche la sua vita lo diventa, nel senso che più si eliminano blocchi, emozioni negative e pensieri limitanti e più tutto fluisce più facilmente, con maggiore “circolarità”.

Respirando si localizzano i pensieri che stanno creando delle conseguenze di cui l’individuo non si sente responsabile a livello conscio e che probabilmente non portano né benessere né armonia, bensì sofferenza e complicazioni. Il Rebirthing è quindi una tecnica di respirazione circolare che ci aiuta a ritrovare in noi stessi nuova energia ed equilibrio.

Il Rebirthing agisce su vari livelli, a livello fisico purificando il corpo attraverso l’eliminazione di scorie e tossine, a livello psichico in quanto scarica le tensioni, ed a livello mentale, emozionale e spirituale perché sviluppa una maggior consapevolezza e conoscenza di sé.

Le sedute di Rebirthing consistono nel rilassamento in posizione supina in un ambiente tranquillo supportato da musica di sottofondo e con un rebirther che conduce l’incontro dando ritmo al respiro e aiutando il soggetto a individuare le problematiche prioritarie che la persona vuole risolvere.

Tra i benefici collaterali del rebirthing ci sono l’aumento dell’apprendimento e della memoria, della capacità di concentrazione e il superamento dell’insonnia.

Ira e rabbia. Tai Chi Chuan: “Arginare lo stress”

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Perchè il Tai Chi Chuan? Perchè è di moda! Scherzo, ma non scherziamo quando diciamo che in un discreto numero di film girati negli ultimi anni c’è una scena in cui qualcuno si muove con la gestualità gentile di quest’arte cinese.  E’ un modo per prendere contatto con se stessi e il proprio corpo, con effetti benefici anche sulla mente. Di seguito una breve spiegazione di questa disciplina, molto gratificante per chi la pratica.

Il Tai Chi Chuan è il prezioso frutto dell’antica cultura cinese, sapiente fusione tra arte marziale e filosofia. Oltre ad essere un’efficace arte marziale, è un formidabile sistema per potenziare le proprie risorse ed imparare ad affrontare con sicurezza ed eleganza ogni situazione della vita.

I principi su cui si fonda sono universali.

Attraverso una continua e paziente educazione al rilassamento, alla concentrazione e ad una crescente consapevolezza del corpo e delle proprie reali risorse energetiche e mentali la saggezza cinese trova nel Tai Chi Chuan il suo strumento principe d’espressione.

Non esiste separazione tra corpo, mente e sfera emotiva. La loro incessante e inevitabile interazione portano all’incremento delle capacità intuitive e percettive.

Lo studio di una posizione o di un movimento, non è mai solo un gesto tecnico. Così come lo studio dell’applicazione di una tecnica, come ad esempio deflettere un attacco, non è solo imparare a parare un colpo ma diventa anche saper gestire un momento delicato nella propria vita.

Il tai chi si pratica all’aria aperta, di solito in gruppo. Il video che segue è stato selezionato per mostrare la grazia dei movimenti di una praticante ad alto livello.  Non serve guardare tutto il video, basta scorrerlo e fermarsi in quelle parti dove la ragazza disegna figure particolari.

Ira e rabbia. Yoga: “Impariamo a rilassarci”

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Siccome adirarsi fa davvero molto male al cuore (vedi http://www.corriere.it/salute/cardiologia/13_marzo_04/rabbia-rischio-infarto_60ac51c2-8192-11e2-aa9e-df4f9e5f1fe2.shtml) e non risolve il problema, abbiamo pensato di inserire dei consigli per rilassarsi. Partiamo con una semplice tecnica yoga suggerita da Paola.

di Patwant Kaur (Paola Zanuso)  maestra di yoga

Pratico yoga da 30 anni, ho iniziato molto giovane per equilibrare alcuni aspetti emotivi, come l’ansia e l’insicurezza. Ho incontrato il Kundalini Yoga dopo anni di pratica di Hatha Yoga e sono rimasta molto colpita dall’immediatezza dell’esperienza che produceva. Forse non sono io che ho scelto il Kundalini ma il Kundalini Yoga ha scelto me, mi ha conquistata con la sua frequenza potente. Ho iniziato direttamente con il Maestro, che allora era ancora vivo, Yogi Bhajan. All’epoca, avevo molto bisogno di fare un salto di conoscenza.

Il Kundalini Yoga è una tecnologia estremamente valida per la stabilizzazione del sistema nervoso, attraverso l’azione consapevole di movimento, emissione del suono e del respiro, agisce in profondità sugli schemi subconsci della nostra mente, permettendo in tempi rapidi di modificare gli automatismi cui siamo sottomessi. Lo stress è uno di questi. Oltre a ciò, queste mappe di yoga e meditazione agiscono stimolando il rilascio di endorfine e riequilibrando l’intero sistema ghiandolare, surrenali comprese.

Esistono oltre 8000 kriya di Kundalini Yoga che hanno scopi ed effetti specifici. I benefici sono piuttosto rapidi a manifestarsi, ma per ottenere una stabilizzazione del nuovo pattern gli antichi Yogi consigliavano pratiche di almeno 40 giorni.

Tradizionalmente il Kundalini Yoga si pratica in gruppo, questo perché si considera l’interconnessione tra i partecipanti un elemento rinforzante. In alcuni casi possono considerarsi necessarie classi private e singole.

In questo momento di grande e rapida trasformazione sono soprattutto i giovani ad avvicinarsi a questa disciplina che tanto ha da offrire per il loro sano e corretto sviluppo psico-fisico. Per giovani intendo ragazzi della fascia delle scuole superiori. Sarebbe veramente un grande vantaggio poter sperimentare questa conoscenza sin dall’infanzia.

In un sistema familiare complesso anche un piccolo cambiamento di un componente del gruppo modifica tutto il sistema.

Questa pratica di soli 3 minuti è un piccolo suggerimento che vi dono.

Patwant Kaur

Insegnante di Kundalini Yoga,

Kundalini Yoga in gravidanza

e Sat Nam Rasayan

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(attenzione: i palmi delle mani vanno rivolti verso il basso e le braccia sono più tese che in figura)

MEDITATIONE – Rilassa lo Stress

Siedi in posizione facile solleva in alto le braccia a 60° con le palme rivolte verso il basso e le spalle stirate e dritte, stendi le mani in alto e stira il corpo dalla base della colonna fino al collo. Continua a stirare per tre minuti, l’ultimo minuto fa del tuo meglio, stira sincronizzati e rilassati.

Quando sei sotto pressione, stressato o in difficoltà, fai questo esercizio per 3 minuti, lo stress se ne va e tu tornerai fresco come una rosa. Tu sei tu! Stirare la cassa toracica è indicato soprattutto per prevenire il cancro.

Le persone che ci hanno trasmesso la conoscenza dello Yoga, vivevano praticando e perfezionando questi kriya. Qualcuno gli chiedeva: Perchè fai questo? E quelli rispondevano: “Per Te. Perché vogliamo che le generazioni future possano godere di questi benefici”.

Famiglie imperfette. Il personaggio: “Angela Finocchiaro, la madre e moglie perfetta”

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Da  “La TV delle ragazze”,  una trasmissione televisiva comico-satirica andata in onda su Rai3  sul finire degli anni ’80. Autrici ed attrici erano tutte donne.

 Non servono commenti. Per chi lo avesse già visto, vale la pena riguardarlo. E’ spassosissimo!

La solitudine delle mamme: “Preghiera indiana”

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Quando ero giovane

le mie preghiere a Dio dicevano:

“Signore, dammi la forza

di cambiare il mondo.”

Quando fui vicino alla mezza età

mi resi conto che non avevo cambiato

una sola anima:

“Signore, dammi la grazia

di cambiare quelli che mi sono vicino,

la famiglia e gli amici.

Ora che sono vecchio,

la mia preghiera è:

“Signore, fammi la grazia

di cambiare me stesso”.

E se, fin dall’inizio,

avessi pregato per questo,

non avrei sprecato la mia vita.