Cile. Film: “No – I giorni dell’arcobaleno” di Pablo Larraìn (Cile 2012)

Standard

.

Per completare la nostra indagine sul Cile non poteva mancare questo film fresco e giovane.

“Chile l’alegrìa ya viene” è il tormentone studiato da un giovane pubblicitario, Renè Saavedra, per vincere il referendum del 1988, indetto da Augusto Pinochet, su pressione internazionale, come test sulla sua presidenza dopo 15 anni di dittatura.

E’ un film ottimista dove un gruppo di giovani si mette insieme e cerca di smuovere un paese stanco e triste. Ne esce un’immagine del Cile gioiosa con la popolazione che alla fine ritrova il suo carattere fiero e forte. I documenti televisivi della propagande per il SI e per il NO sono autentici. Sono inventati, invece, i personaggi del film anche se le dinamiche potrebbero avvicinarsi al vero. Colpiscono le immagini di normalità della vita di tutti i giorni della gente comune sotto l’ombra cupa dell’esercito, anche solo per incutere paura.

Al di là dell’indimenticabile vicenda cilena e della dura denuncia contro la dittatura e la sua violenza, il film lascia spazio ad altre chiavi interpretative: rapporto tra politica e media, tra arte e compromesso, tra tv e cinema. Noi preferiamo l’interpretazione dell’”energia del fare” che calza con il nostro tempo italiano: si può sempre riprendere in mano la nostra vita, trasformare il negativo in positivo, in qualsiasi momento. Non a caso il film è stato proiettato all’interno della rassegna “Cinema e Lavoro” su proposta dal Coordinamento Giovani del sindacato.

Il film si è aggiudicato parecchi riconoscimenti ed è il terzo di una trilogia dello stesso regista dopo “Post Mortem” (ambientato nel 1973) e “Tony Manero” (ambientato nel 1978) entrambi collegati ad un discorso politico sul Cile.

 Adatto a chi crede nel cambiamento e nella forza delle parole per avvicinare le persone.

»

    • Sì, concordo, Babel è un film speciale. Tre storie intrecciate per un messaggio universale: la nostra società globale non se ne può fregare di ciò che accade dall’altra parte dell’emisfero perchè tutto è collegato. E’, secondo me, un’assunzione di responsabilità verso quella parte del mondo “meno fortunata” perchè fa comodo che sia tale. grazie W. della tua segnalazione. Se hai altri film da proporci collegati ai temi che trattiamo, te ne saremo grati.

      • Onestamente non mi vengono in mente dei titoli collegati ai temi che trattate. Se avrò occasione di vederne uno, comunque, non mancherò di segnalarvelo. Grazie a te per la risposta! : )

Rispondi a wwayne Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...