Gravidanze precoci. UNICEF 5: “Condizione delle donne nei paesi da cui provengono i nostri figli.”

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Paesi da cui provengono i ns figli

(in ordine d’importanza)

Tasso di alfabetizzazione delle donne rispetto ai maschi

Matrimoni precoci

(2000-2009)

Tasso di accettazione della violenza domestica

(donne dai 15-19/a)

Tasso di fertilità

Tasso del primo parto prima dei 18 anno

(donne 20-24/a)

Russia

100

1,4

Colombia

100

23

2,4

20

Brasile

100

36

1,8

16

Ucraina

100

10

4

1,4

3

Etiopia

46

49

81

5,2

28

Polonia

100

1,3

India

68

47

54

2,7

22

Bielorussia

100

7

1,3

Cina

94

1,8

Vietnam

95

10

64

2

4

Congo

72

39

76

7,1

23

Bulgaria

99

1,4

Ungheria

100

1,4

Lituania

100

1,4

Perù

89

19

2,5

15

Cile

100

1,9

(Fonte: Tabelle Unicef 2011)

Abbiamo elaborato una tabella riassuntiva della condizione della donna nei paesi di provenienza dei nostri figli. Secondo i dati  CAI – Commissione Adozioni Internazionali – la Russia è il paese da cui proviene la maggiore parte dei ragazzi adottati in Italia, seguono, con percentuali inferiori, gli altri.

Etiopia, India e Congo hanno il minor tasso di alfabetizzazione delle donne e la più alta percentuale di matrimoni precoci. Il tasso di accettazione di violenza domestica è in verità poco indicativo non essendoci dati per buona parte dei paesi. Colpisce, invece, il basso tasso di natalità della Russia e Ucraina che non consente neppure il ricambio generazionale. Il tasso è, al contrario, molto elevato in Congo e in Etiopia. Sempre collegato al tasso di alfabetizzazione è anche il tasso del primo parto che conferma ancora una volta Etiopia, India e Congo in posizione dominante.

 Nessun paese in Europa è in grado di garantire il cambio generazionale. Dai dati sopra può sorgere la domanda se sia etico adottare in paesi con basso tasso si fertilità. L’attenzione dovrebbe allora dirottarsi verso i paesi africani o l’America latina (Bolivia, Colombia, Perù paesi con fertilità che garantisce il ricambio generazionale) o asiatici (Cambogia, India, Sri Lanka, Bangladesh)- fonte ONU 2010 – The world’s women 2010, trend and statistics.

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